Barri Gòtic (Barrio Gotico)
Il Barri Gòtic (in catalano), (Barrio Gòtico in spagnolo) è il centro della città vecchia di Barcellona.
Forma parte, assieme al Raval, del distretto Ciutat Vella ed è delimitato ad est dalla Calle Laietana che lo separa dal Born; a sud tocca il Port Vell o Porto Vecchio e quindi il mare; a ovest La Rambla lo separa dal Raval, mentre verso nord sbocca in Plaça Catalunya.
Storicamente rappresentava il centro politico e religioso della città fin dalle sue origini, infatti Barcino, l'originario nucleo romano, sorgeva in quest'area, come testimonia il la muraglia ancora quasi interamente conservata.
Anche durante il Medioevo Barcellona vive in gran parte all'interno di questa muraglia, e qui sorgono le costruzioni più antiche della città, come la Cattedrale, e il Palacio del Obispo (Palazzo del Vescovo).
Odiernamente è costituito da un labirintico insieme di carrers (vie) strette e piazzette, precluse al traffico normale e ricche di negozi e locali, che assieme alle numerose opere d'arte ne fanno uno dei luoghi più turistici della città catalana, anche grazie ai sostanziali interventi di miglioramento e di lotta al degrado operati dall'amministrazione in occasione delle Olimpiadi del 1992.
La Cattedrale di Sant'Eulalia
All'interno del Barri Gòtic (Barrio Gotico), nella città vecchia, è da notare la bellissima cattedrale (1298-1459) gotica dedicata a Sant'Eulalia, patrona della città di Barcellona.
La cattedrale di Sant'Eulalia è liberamente visitabile in alcune ore del giorno, altrimenti l'entrata è a pagamento e comprende non solo la chiesa ma anche i musei annessi all'interno dei palazzi collegati alla cattredale tra cui il Palau del Lloctinent che fa da sfondo alla Plaça del Rei.
Sempre nella Barri Gòtic si trovano altre due chiese degne di nota. S. Maria del Mar (1329-1384) e S. Maria del Pi (1322-1480).
Placa dei Rei
La piazza del re era, dall’ inizio del medioevo, sede di una delle principali residenze dei Conti di Barcellona e sovrani d’Aragona: il Palau Reial (Palazzo Reale).
Costruita all’interno delle mura romane, l’originaria struttura ricorda una roccaforte, ma, con il passare dei secoli, altri edifici vennero eretti su entrambe i lati della piazza.
La gran parte di ciò che vediamo oggi risale al XIV e XV secolo; insieme ai resti archeologici sottostanti alla piazza, costituisce l’affascinante Museu d’ història de la Ciutat: un viaggio nei primi 1500 anni nella vita della città in versione concentrata.
Attraversando la piazza verso l’angolo sud-ovest si entrerà nell’ultima sezione del museo, il Mirador del Rei Martì (l’osservatorio di Re Martì), eretto nel 1555, 150 anni dopo la morte del re. Salendo in cima alla torre, che domina Placa del Rei, si avrà davanti agli occhi uno splendido panorama della città.
Il “mirador” collega Palau Reial a Palau del Lloctinent, eretto nel 1549 come residenza per i lloctinents reials (viceré) installatisi a Barcellona da Madrid. Sebbene sia stato aggiunto a Palau Reial verso la metà del cinquecento, lo stile dell’ edificio rinascimentale riflette quello delle strutture gotiche circostanti.
Placa de Sant Jaume
Prendendo il nome da una chiesa dedicata a San Giacomo che si trovava qui prima di essere demolita nel 1824, questa piazza è stata al centro della vita politica della città a partire dal XIV secolo.
In epoca romana un foro ne occupava il lato nord ma, all’inizio del Medioevo, la piazza era poco più che un intreccio di strade. Poi tutto cominciò a cambiare quando si iniziarono a costruire l’ attuale Ajuntament (Municipio), sul lato meridionale della piazza, e il Generalitat, dall’ altra parte, nel secolo successivo.
La piazza assunse la sua forma nel 1823: fino ad allora gran parte di quello che oggi è spazio aperto era stato occupato da una chiesa e da un cimitero. Carrer del Bisbe Irurita, che segue l’antica strada romana all’interno della città, collega i centri politici e religiosi di Barcellona,Placa de St.jaume e la Cattedrale.
Eglesia de Santa Maria del Pì
L'Eglesia de Santa Maria del Pì fu fondata nel 1322 per rimpiazzare una chiesa romanica, l’austera struttura gotica che domina la trafficata Placa del Pi e Placa de Sant Josep Oriol fu dedicata alla Vergine Maria. Placa del Pi prende il nome da un pino (“pi” in catalano), che orna ancora la piazza, e presto la chiesa divenne famosa come Santa Maria del Pi (Santa Maria del Pino).
La facciata è un’unica parete in pietra (differenza notevole con la Cattedrale), spezzata solo dall’immenso rosone e dal grande portale d’entrata. E’ l’esempio tipico del più sobrio Gotico Catalano.
Placa Reial
Un breve tragitto a piedi e si entra in un altro mondo: Placa Reial (Piazza Reale),sul sito di un ex convento cappuccino, con i pesanti colonnati e le snelle palme, è oggi fulcro dei divertimenti notturni; un luogo elegante che ha ricevuto il tocco magico di Gaudì che iniziò a lavorare per la città progettando i lampioni accanto alla fontana centrale.
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